Sanità: Lorenzin (ministro), “economia in crescita, spero più risorse in legge bilancio”. “Uniformare trattamenti regionali e modelli di monitoraggio”

“Nel 2013 la spesa sanitaria era 107 miliardi, oggi è 113. Non è tutto quello di cui abbiamo bisogno ma è tutto quello che possiamo avere. Siccome il budget del sistema sanitario è legato alla crescita e l’economia sta dando segni di consolidamento positivo, questo mi fa sperare che nella prossima manovra di bilancio le risorse del fondo possano aumentare”. Così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, intervenuta alla presentazione, oggi presso l’Auditorium del dicastero, del primo Rapporto sul sistema sanitario italiano “Il termometro della salute”, realizzato dalla Fondazione Enpam e da Eurispes sotto l’egida dell’Osservatorio su salute, previdenza e legalità. Ai giornalisti in attesa il ministro dice: “Niente anticipazioni, parlerò solo dopo l’approvazione degli emendamenti”. Lorenzin ha quindi ricordato che cinque anni fa il Ssn stava per morire, oggi sta bene ma occorre stabilizzarne la salute e prevenirne ulteriori patologie. Tra i passi compiuti il ministro ricorda il miliardo di risorse nel nomenclatore del nuovi Lea e afferma che occorrono “modelli organizzativi diversi”. Anzitutto, sostiene, “occorre risolvere la difformità dei trattamenti regionali e uniformare i modelli di monitoraggio e verifica. Stiamo lavorando su modelli di gestione innovativi e stiamo per presentare alla stampa il cruscotto che ci permette di verificare i livelli di performance nelle diverse strutture”. “Nell’erogazione del fondo – prosegue – dobbiamo immaginare il recupero delle regioni in grave deficit. Il metodo attuale dei commissariamenti non ci soddisfa. I problemi che abbiamo nelle Asl sono legati a incapacità della dirigenza, non ai finanziamenti”.

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