Sanità: Fara (Eurispes), “nonostante criticità nostro sistema rimane uno dei migliori” ma serve “maggiore cultura della legalità”

“Nonostante i ritardi e i problemi, il nostro sistema sanitario nel confronto internazionale rimane uno dei migliori al mondo per la capacità di assicurare la salute dei nostri cittadini. Speriamo che questo primo rapporto dell’Osservatorio possa essere accolto dal sistema istituzionale e dal mondo dell’informazione con l’attenzione che merita”. Esordisce così Gian Maria Fara, presidente dell’Eurispes, presentando oggi a Roma presso l’Auditorium del ministero della Salute il primo Rapporto sul sistema sanitario italiano. La ricerca, intitolata “Il termometro della salute”, è realizzata dalla Fondazione Enpam e da Eurispes sotto l’egida dell’Osservatorio su salute, previdenza e legalità istituito dai due enti lo scorso gennaio e presieduto da Vincenzo Macrì, già procuratore generale della Repubblica e già viceprocuratore generale presso la Direzione nazionale antimafia. E proprio con la Procura nazionale antimafia, ha detto Fara, “nelle scorse settimane l’lstituto ha messo a punto un rapporto di collaborazione”. L’Osservatorio, infatti, ha proseguito, “si fa promotore della diffusione di una cultura della legalità in ambito sanitario e di interventi mirati da portare all’attenzione del legislatore partendo dai risultati scientifici emersi dai diversi filoni di ricerca socio-economica e criminale individuati”. “Ci siamo dati un programma nutrito – ha annunciato il presidente Eurispes -, abbiamo in calendario altre inchieste afferenti al tema salute-legalità-previdenza. Contiamo di presentare a marzo la seconda parte della ricerca, quello che sarà il nostro sesto rapporto sull’alcolismo, la più grande ricerca sul campo mai realizzata, nella consapevolezza di toccare un tema di grande attualità”.

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