#InnovazioneItalia: Agi/Censis, oltre metà italiani vorrebbe web tax, per la maggioranza innovazione produce energie pulite

Oltre la metà degli italiani (55%) ritiene opportuno introdurre una legge per tassare i profitti generati in Italia dai grandi del web, ma è un consenso non uniforme in tutte le fasce di età (tra i più giovani la quota è più bassa). Il 42,1% pensa che i robot sottraggono lavoro e non pagano le tasse e questo alla lunga finirà per impoverirci. Ad affermarlo è il Rapporto 2017 Agi-Censis sulla cultura dell’innovazione, che viene presentato questa mattina alla Camera dei deputati. Per quanto riguarda la sharing economy nei suoi diversi ambiti di applicazione (turismo, mobilità, housing), oltre il 70% della popolazione la ritiene una soluzione interessante che consente di risparmiare nell’accesso ad alcuni servizi. Gli italiani sono convinti che dall’innovazione arrivino le risposte più importanti per affrontare la sfida della sostenibilità e della progressiva decarbonizzazione. Tra le infrastrutture più gradite i parchi fotovoltaici (82,4%) e i parchi eolici (73,3%). Tra gli impianti non graditi al primo posto le raffinerie di petrolio (77%) e al secondo le centrali elettriche a carbone (76,5%). Infine il 65,6% degli italiani è convinto che diventeremo tutti in qualche modo produttori di energia in uno scenario no-grid (o smart-grid), dove la produzione di elettrica – e non il solo consumo – diventerà un fatto collettivo.

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