Ecumenismo: Hilarion (Patriarcato Mosca), “i cristiani devono vivere come fratelli per difendere i valori comuni”

“Purtroppo l’unità tra i cristiani d’Oriente e d’Occidente per diverse ragioni ancor oggi non è stata raggiunta. E le circostanze storiche in cui i cristiani si ritrovano oggi ci spingono a vivere ed agire in questo mondo non come concorrenti, ma come fratelli, per difendere insieme i valori che ci sono comuni”. Continua con questa riflessione la relazione del metropolita di Volokolamsk Hilarion Alfeev, fatta in occasione del ricevimento della laurea ad honorem da parte della Facoltà teologica pugliese di Bari. “Il Papa e il Patriarca – continua il metropolita Hilarion -, nella loro Dichiarazione comune in occasione dello storico incontro a La Avana, hanno sottolineato la comune tradizione spirituale delle Chiese d’Oriente e d’Occidente, una delle cui espressioni più significative è la venerazione dei santi. La più eloquente conferma di queste parole è stata la benedetta visita che ha reso alla Russia il santo più venerato dai fedeli ortodossi, le cui spoglie riposano nell’Occidente cattolico. La dichiarazione comune, parlando della venerazione comune dei santi per il ristabilimento dell’unità tra ortodossi e cattolici, si riferisce in particolare ai martiri, i quali ‘hanno testimoniato la loro fedeltà a Cristo e sono diventati seme di cristiani’. Oggi i cristiani in tante regioni sono vittime di persecuzioni e occorre che tutti i cristiani del mondo si uniscano nell’opporsi all’estremismo e nel difendere i nostri fratelli e le nostre sorelle perseguitati”.

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