Regno Unito: nuovi problemi per il governo di Theresa May a due giorni dal summit sul Brexit

Minaccia di ribellione sulla legge che porta la Gran Bretagna fuori dall’Unione europea. È il sito della Bbc ad avvertire che, a due giorni dal vertice di venerdì 15 dicembre, che dovrebbe portare i negoziati sulla Brexit nella seconda fase, Theresa May rischia, questa sera, di essere sconfitta in parlamento proprio su questa legislazione. L’ex ministro della giustizia Dominic Grieve ha infatti presentato un emendamento perché vuole la garanzia che Westminster abbia l’ultima parola sull’accordo finale raggiunto con l’Unione europea. Se un numero sufficiente di parlamentari lo sosterranno, il governo, che sopravvive grazie al sostegno dei dieci parlamentari del minuscolo partito dei protestanti nordirlandesi “Dup”, potrebbe non ottenere l’approvazione della legislazione che porterà il Regno Unito fuori dall’Unione nel marzo 2019. Guardian e Independent, tra i più importanti quotidiani del Paese, titolano sulle dichiarazioni del ministro per la Brexit David Davis il quale avrebbe danneggiato il rapporto di fiducia con la Ue sostenendo che l’accordo raggiunto la settimana scorsa non impegnava in modo definitivo il Regno Unito. “David Davis si arrabatta per salvare i rapporti con l’Unione europea dopo aver danneggiato il rapporto di fiducia con i negoziatori degli altri 27 Paesi”. Il ministro ha fatto marcia indietro, salvando, per ora, i negoziati sulla Brexit ma a interromperli di colpo potrebbe essere, questa sera, il parlamento di Westminster.

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