Immigrazione: in 139 diocesi italiane (63,2%) accolti 23.300 richiedenti asilo

Sono 23.300 i richiedenti asilo/titolari di una forma di protezione accolti nelle diocesi italiane, ossia 139 su un totale nazionale di 220 (63,2%). È il dato fornito dal Rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2017 realizzato da Anci, Caritas italiana, Cittalia, Fondazione Migrantes, Servizio centrale dello Sprar e in collaborazione con l’Unhcr, presentato oggi a Roma. Su tutte prevale l’accoglienza nei Cas (60,7%), seguita dallo Sprar (16,4%), ma accanto a queste vanno segnalate le accoglienze nelle parrocchie e nelle strutture ecclesiali (appartamenti, canoniche, ovvero altri locali messi a disposizione da congregazioni, da istituti della diocesi) che unitamente considerate raggiungono la quota dello Sprar. Le regioni più coinvolte sono: Lombardia (con oltre 5.500 accoglienze), Triveneto (circa 2.700), Sicilia (2.000). A livello diocesano, le realtà più coinvolte sono Bergamo (con circa 2.200 accoglienze, pari a circa il  10% del totale nazionale), seguita da Milano (oltre 1.600, pari al 7%), segue la diocesi di Teggiano-Policastro (Sa), con quasi 1.000 persone (il 4%), e subito dopo Firenze e Cremona (entrambe fra le 550 e le 580 persone). Dal monitoraggio si rileva inoltre che le strutture complessivamente messe a disposizione dalle diocesi per l’accoglienza sono state 1.755, con una media nazionale di 13 persone accolte a struttura,  compresa l’ospitalità nelle famiglie.

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