Giuseppe Toniolo: opera omnia donata all’Istituto diocesano “Le vie dei santi”. Il 10 novembre riunione a Roma per il centenario

I fratelli Mario e Giusi D’Andrea, nativi di Pieve di Soligo (Treviso), hanno fatto dono dei venti volumi dell’opera omnia del beato Giuseppe Toniolo a Marco Zabotti, direttore scientifico e vice presidente dell’Istituto diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei santi” (Vittorio Veneto). La consegna è avvenuta nei giorni scorsi a Caselle d’Altivole. Si tratta dei venti tomi contenenti gli scritti dell’economista e sociologo cattolico (1845-1918, beatificato nel 2012), editi tra il 1947 e il 1953 dalla Tipografia Poliglotta Vaticana. I volumi, spiega un comunicato, “erano stati acquistati nel primo quinquennio degli anni ’50 da un gruppo di democratici cristiani pievigini tra i quali il maestro Giovanni D’Andrea, padre di Giusi e Mario, che li aveva custoditi con grande passione e cura fino alla morte avvenuta nel 1999”. “Abbiamo voluto donare l’opera omnia per onorare la memoria dell’esempio di fede e di vita di nostro padre, che ci ha educato ai grandi valori umani e cristiani”, affermano i fratelli D’Andrea. Sono sei le sezioni dell’opera omnia tonioliana, nella quale sono pubblicati gli scritti storici, le analisi di economia e statistica, i trattati di sociologia, le questioni riguardanti la democrazia e la società, i testi vari relativi all’impegno ecclesiale e l’epistolario con le corrispondenze fino all’anno della morte.
La notizia dell’avvenuta donazione da parte dei fratelli D’Andrea è stata accolta “con particolare soddisfazione” dall’Istituto diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei santi” durante l’ultima riunione del consiglio direttivo nella sede al Collegio vescovile di Pieve di Soligo, dove l’opera omnia è già stata messa a disposizione della commissione scientifica e delle persone interessate a studi e ricerche. Nel frattempo, una rappresentanza dello stesso Istituto diocesano è stata invitata e sarà presente a Roma nella mattinata di venerdì 10 novembre all’incontro presso la Domus Mariae del Comitato nazionale di canonizzazione del beato Giuseppe Toniolo, presieduto dall’arcivescovo Domenico Sorrentino e allargato a professori universitari ed esperti, per programmare e condividere le iniziative del centenario della morte del docente trevigiano.

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