Immigrazione: Vacchiano (Univ. Lisbona), “liberalizzare i flussi non creerebbe caos”

“I migranti vivono cittadinanze limitate. Gran parte delle politiche migratorie costruiscono cittadinanze parziali”. Lo ha detto Francesco Vacchiano, docente di antropologia all’Università di Lisbona, intervenuto questa mattina al convegno “Migrazione senza tratta”, organizzato oggi alla Lumsa, a Roma. “La possibilità delle persone di essere cittadini è influenzata da questo genere di politiche già nel modo in cui possono arrivare in Europa e poi – ha sottolineato – da dimensioni burocratiche, come il permesso di soggiorno, che determina l’accesso al lavoro e alla casa. Penso che ci sia una profonda ingiustizia causata dalle diverse possibilità di stabilirsi nel mondo in base al Paese di origine delle persone”. L’auspicio del docente è la “liberalizzazione dei flussi migratori”. “Non credo sia un problema né creerebbe caos. L’ingresso dei Paesi dell’Europa dell’est nell’Unione europea era uno spauracchio. Invece, ciò ha causato solo benefici. I rumeni, ad esempio, sono diventati cittadini europei con dinamiche virtuose”.

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