Diocesi: Caritas Como, una raccolta di farmaci in tutte le parrocchie da spedire in Venezuela

La crisi politica del Venezuela, con la frattura sempre più insanabile tra il presidente Maduro e le forze di opposizione, si è da tempo trasformata in una crisi sociale e sanitaria. Le cifre raccolte da Caritas Venezuela parlano di oltre 11.000 bambini morti nel 2016 per mancanza di medicinali e una mortalità materna aumentata di quasi il 70%. Di fronte a questa situazione la Caritas diocesana di Como ha scelto di lanciare una raccolta di farmaci in tutte le parrocchie della diocesi. La spedizione dei farmaci sarà gestita dall’associazione Ali onlus, con il sostegno di Caritas Italiana e del Pahpv, programma di aiuto umanitario per il Venezuela. “Gli ospedali continuano a lavorare ma mancano i medicinali, anche i più comuni come la tachipirina o i farmaci per i bambini, la situazione è molto grave”, racconta Yesenia Villalobos, venezuelana da anni residente in Italia e coordinatrice per la Lombardia di Ali onlus. In questi anni l’associazione ha spedito in Venezuela quasi 7 tonnellate di medicinali grazie al lavoro di circa 200 volontari attivi attorno a 29 centri di raccolta in tutta Italia. A questi si aggiungeranno nelle prossime settimane i punti di raccolta della diocesi di Como. Caritas ha scelto di mettere a disposizione i suoi 14 centri di ascolto e la sede di Como così da coprire tutto il territorio diocesano che si estende sulle provincia di Como e Sondrio e, in parte, su quelle di Varese e Lecco. La raccolta terminerà il 31 gennaio 2018. “Il Venezuela – conclude Yesenia – sta vivendo una situazione molto difficile e ha bisogno, oggi più che mai, di una mano fraterna di aiuto”.

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