Diocesi: Avellino, dal 9 novembre “Note per l’anima”, musicisti e vescovo in dialogo

Musicisti e vescovo in dialogo. Succede ad Avellino con “Note per l’anima”, “una iniziativa che nasce da un progetto di collaborazione tra la diocesi di Avellino e il Conservatorio ‘Domenico Cimarosa’ – spiega il pastore di Avellino, mons. Arturo Aiello -, una sorta di ‘sonata a quattro mani’ che vede in campo artisti (docenti e alunni) del prestigioso Conservatorio e il vescovo”. Giovedì 9 novembre e giovedì 14 dicembre, alle ore 19, nell’auditorium “Vincenzo Vitale”, conosciuto anche come “Casa della Musica”, si svolgeranno i primi due incontri. Di cosa si tratta? “Di musica dal vivo e meditazione alternati, impastati, armonizzati, per adulti alla ricerca di un’oasi dove cultura e fede comunicano e si danno la mano – chiarisce il vescovo -. Nella corsa folle dove siamo lanciati ogni giorno dove conta solo ciò che è utile, immediatamente fruibile e da consumare in fretta, ‘Note per l’anima’ si pone in controcorrente come sosta salutare tesa a far ritrovare se stessi nell’utilità dell’inutile: l’arte”.
L’iniziativa, prosegue mons. Aiello, sarà “una sorta di scavo per ritrovare falde di ‘chiare fresche e dolci acque’ cui dissetarci in un momento di incanto dove la bellezza ci viene incontro da uno spartito, da un verso, da una parola o semplicemente da una pausa”. “Note per l’anima”, conclude il presule, “è il piacere di riscoprire i sensi interiori percorrendo la via della bellezza in un tempo dove si esalta solo l’effimero, il tentativo di dare un supplemento d’anima alla città o di riscoprire la città dell’anima che è dentro di noi e che Italo Calvino chiamava ‘Città sottili’”.

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