Europa: Tolmik (Estonia), “Chiesa non sia timida nell’avanzare le sue provocazioni alla società e alla politica”

“Penso sia molto importante che stiamo dialogando sui valori e qui in questi giorni si è parlato più volte della crisi dei valori. Sono contenta di vedere che i leader europei e i vescovi s’incontrano per ripensare come camminare insieme e collaborare, come portare più valori nella politica e come costruire il nostro futuro insieme”. Lo dice al Sir Reena Tolmik, 34 anni, per otto anni vicesindaca di una delle circoscrizioni di Tallin e parte della delegazione estone all’incontro “(Ri)pensare l’Europa” che si è svolto il 27-29 ottobre in Vaticano su iniziativa della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) e della Segreteria di Stato. Se per un verso è necessario che “i valori cristiani entrino nell’ordinarietà dei processi decisionali della politica”, per Tolmik è però anche necessario che “la Chiesa non sia timida nell’avanzare le sue provocazioni alla società e alla politica”, perché “sono le sfide che aiutano a crescere”. Nei confronti che si sono svolti attraverso le plenarie e i gruppi di lavoro, Reena Tolmik ha percepito, accanto alla “consapevolezza di dover ripensare l’Europa, anche la buona volontà per farlo”.

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