Settimana sociale: Saba (Coldiretti Sardegna), “servono le stesse regole sul lavoro”

“Le aziende italiane sono sottoposte a una concorrenza di imprese extra-europee che non garantiscono gli stessi diritti ai lavoratori. Quindi, veniamo penalizzati da questo sistema”. Lo ha detto stamattina Luca Saba, direttore di Coldiretti Sardegna, durante l’incontro sul tema “Creare nuove opportunità di lavoro e di impresa”, nell’ambito della 48esima Settimana sociale, a Cagliari. Saba segnala la necessità di rendere obbligatoria l’indicazione di origine del cibo per “sapere se il riso proviene da luoghi dove sono sfruttate le popolazioni oppure no”. Il modello di impresa delineato deve essere di “sostenibilità completa”, deve cioè basarsi “su diritti e regole, anche se costano”. “In Italia le regole sono diverse rispetto ai Paesi extraeuropei: qui viene rispettata la sicurezza sul lavoro, in altre nazioni non sempre – ha aggiunto -. Questo ha ricadute sulla concorrenza e sui costi”. L’auspicio è, quindi, di “combattere questa battaglia con la qualità dei nostri prodotti, perché il made in Italy è fatto di eccellenze, ma servono le stesse regole sul lavoro e sull’utilizzo etico dei fitofarmaci. Altrimenti sarà una battaglia impari”. Infine, una sintesi delle richieste degli agricoltori alle istituzioni: “Chi fa speculazione deve essere considerato criminale. I mercati siano trasparenti. Insomma, sia garantita la legalità”.

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