Settimana sociale: Miano, “riscoprire la partecipazione in relazione al mondo del lavoro che cambia”

(dall’inviato a Cagliari) – “La partecipazione è un valore che dev’essere riscoperto anche in relazione al mondo del lavoro che cambia”. Lo ha affermato questo pomeriggio Franco Miano, membro del Comitato scientifico e organizzatore della 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani in corso Cagliari, presentando la sintesi della tavola rotonda “Creare nuove opportunità di lavoro e di impresa” svoltasi questa mattina a Cagliari. Miano è ricorso a 4 coppie di parole per provare a rendere lo spaccato di quanto emerso. Innanzitutto “spazio aperto e ricerca”. “Rispetto all’uso delle nuove tecnologie, all’innovazione, alle macchine ci si può spaventare oppure ci si può mettere in grado di farne un uso buono. C’è incertezza, paura, ambivalenza” ma “bisogna stare in questo campo aperto e cercare di abitarlo con un di più di conoscenza e con una capacità di essere all’altezza della sfida, avendo chiaro che questo tempo ci chiede anche di riflettere su quelle che sono nuove tutele necessarie nel mondo del lavoro, e quindi su nuovi diritti e nuovi doveri”. Poi la coppia “locale e universale” che si riferisce a “territorio, italianità, economia della varietà”. “Questo si inserisce in un’ottica che è locale ma non è localistica, vive la prossimità nell’orizzonte della prospettiva globale in cui siamo”. C’è poi la coppia “comunità e partecipazione” con “l’importanza della legalità” visto che “il senso della comunità cresce nel rispetto della legalità”. Infine la coppia “senso e cura”. “Il lavoro richiama la dimensione della vocazione”, ha ricordato Miano, evidenziando la necessità della “riscoperta del lavoro di cura, che vanga valorizzato nell’ambito della legislazione e dell’attenzione delle istituzioni”. “Cura vuol dire prima di tutto passione – ha concluso – e rappresenta ingrediente fondamentale per la riscoperta del senso”.

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