Papa Francesco: l’ass. “Genitori tarantini” gli scrive per invitarlo nel capoluogo pugliese per il dramma dei bimbi malati di tumore

“Papa Francesco venga a Taranto”. L’associazione “Genitori tarantini” ha scritto a Papa Francesco per chiedere supporto nella preghiera e una visita che accenda i riflettori sulla drammatica situazione in cui vivono i bimbi del capoluogo, dove secondo i dati dello Studio Sentieri ci sono il 21% di tumori in più rispetto al resto della Puglia. “Santo Padre – dicono -, Lei spesso ci richiama al rispetto per l’integrità dell’essere umano e la tutela della salute dal concepimento fino alla morte naturale. A Taranto c’è un eccesso di incidenza di tutti i tumori nella fascia 0-14 anni pari al 54%,mentre nel primo anno di vita l’eccesso di mortalità per tutte le cause è del 20%. Per alcune malattie di origine perinatale, iniziate cioè durante la gravidanza, l’aumento della mortalità è invece del 45%. Tutto questo a causa dei danni ambientali irrecuperabili inferti alla nostra terra per colpa delle aziende che operano senza rispetto per nulla”. In particolare, “l’acciaieria più grande d’Europa, responsabile in primis del disastro ambientale, perde da ormai troppo tempo più di due milioni di euro al giorno (oltre 750 milioni l’anno); eppure, nonostante ciò, negli ultimi quattro anni, i governi che si sono succeduti hanno emanato, con un accanimento davvero incomprensibile, ben dieci decreti legge, per garantire ancora l’attività venefica dell’industria. Sua Santità, il dolore con cui parliamo della nostra terra è pari solo alla speranza di un Suo intervento, se non di una Sua visita, a favore della città di Taranto e dei suoi figli”.

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