Sant’Antonio di Padova: in basilica sempre più pellegrini compiono il percorso giubilare per venerare reliquie

Sempre più numerosi i pellegrini che a Padova compiono il percorso giubilare proposto dai frati per venerare le reliquie di Sant’Antonio.  “Personalmente li accolgo sul sagrato del santuario e spiego loro il significato dell’itinerario proposto e la riscoperta della misericordia attraverso alcuni gesti simbolici”, spiega padre Enzo Poiana, rettore della basilica del Santo. Tra questi un momento di venerazione dinanzi al Crocifisso per poi recarsi alla Tomba del Santo e pregare per il Papa; la recitazione di una preghiera composta da Sant’Antonio dinanzi alla Madonna Mora; il rinnovo delle promesse battesimali. Per completare il percorso i pellegrini possono poi recarsi alla penitenzieria per ricevere il sacramento della riconciliazione e seguire la celebrazione eucaristica. Una ventina i frati impegnati quotidianamente nella penitenzieria che apre dalle 6.30 alle 12 e dalle 13.30 alle 19.30. Tra i pellegrini numerosi gruppi di polacchi in viaggio per Roma per la canonizzazione domani  di Jan Papczynski entrato tra i padri Scolopi col nome di Stanislao di Gesù Maria. Nella Basilica del Santo domani si terrà alle 12.15  il pellegrinaggio delle Comunità dei migranti. La celebrazione sarà presieduta da don Elia Ferro, delegato diocesano per la Pastorale dei migranti. Saranno presenti polacchi, croati, romeni greco-cattolici, armeni, ucraini, ispano-americani, asiatici, srilankesi, filippini, indiani, africani anglofoni e francofoni.

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