Parrocchie aperte: don De Luca (Immacolata Concezione a Capodichino – Napoli), “la chiesa sempre aperta” perché è “la fontana del villaggio”

“Non ho mai associato il ministero pastorale al tempo! I tempi li stabilisce solo Dio, noi siamo chiamati a vivere nel tempo. Ecco perché l’invito di Papa Francesco non mi sorprende, anzi mi incoraggia ad andare avanti e, semmai, è un rivivere il senso di responsabilità come pastore e guida di una comunità”. È il punto di vista di don Doriano Vincenzo De Luca, parroco dell’Immacolata Concezione a Capodichino, a Napoli. “Non abbiamo mai scandito i ritmi e i tempi della comunità parrocchiale su degli orari ben precisi – spiega -. La chiesa è pressoché aperta tutto il giorno, fino a tarda sera. Questo non perché ci sono sempre attività pastorali da svolgere (anzi, la maggior parte di esse trovano vita e spazio nelle varie zone della parrocchia), ma perché crediamo davvero che la chiesa, l’edifico di culto debba essere come la ‘fontana del villaggio’ dove ciascuno, anche solo per poco tempo, può trovare asilo, uno spazio sufficiente per il riposo, la preghiera, l’incontro, la richiesta di aiuto”. E, prosegue, “quando non c’è la chiesa parrocchiale da noi la gente trova ristoro in un’altra piccola cappellina dove abbiamo dato vita al nostro ‘Cortile dei Gentili’, luogo d’incontro dove le diversità umane, sociali, culturali e di fede trovano il loro naturale punto di approdo nel dialogo e nel confronto”. “Vogliamo andare avanti così… perché crediamo sia il modo migliore per suscitare nella gente il senso della partecipazione, dell’appartenenza e della comunione”, conclude don De Luca.

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