Parrocchie aperte: don Brugnoli (Santa Maria Assunta della Pianta – Forlì-Bertinoro), “dalle sette della mattina a mezzanotte”

Commentando le parole di Papa Francesco nell’omelia di domenica scorsa e il suo invito a tenere aperte le parrocchie, don Felice Brognoli, parroco di Santa Maria Assunta della Pianta a Forlì, diocesi di Forlì-Bertinoro, non ha dubbi: “La cosa fondamentale è considerare l’altro come fratello, come dono di Dio nella nostra vita. Come qualcuno da amare e col quale fare un percorso insieme”. Prima ancora di pensare a come elargirgli qualcosa, “è bene farlo sentire parte della nostra vita. Se l’altro diventa un dono di Dio per me, sentirò anche il bisogno di aiutarlo”. Il rischio è che “se viene a mancare questo amore profondo nel Signore tutto diventi filantropia”. E allora “può succedere come a tante organizzazioni: finché ricevono contributi aiutano, quando questi vengono a mancare finisce tutto”. La parrocchia di don Brognoli, grazie anche a una intensa attività pastorale, educativa e sportiva, è una di quelle che non conosce orari. “Apriamo alle sette della mattina con la scuola materna e chiudiamo attorno alla mezzanotte col circolo Acli. Nel mezzo si inseriscono tanti altri eventi: catechesi, le gare delle nostre squadre di calcio e pallavolo, le attività della Casa Accoglienza diurna per anziani. La chiesa rimane aperta sempre, dalle sette della mattina fino alle otto della sera”. Non solo. In collaborazione con la Caritas diocesana la parrocchia forlivese sta dando accoglienza a un profugo eritreo: “Vive nei nostri locali e lo stiamo inserendo pian piano nella comunità attraverso un progetto specifico a lui dedicato”.

 

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