Malati di lebbra: Augustinianum, convegno internazionale sulla reintegrazione di chi ne è stato colpito

“Per una cura olistica delle persone affette dal Morbo di Hansen rispettosa della loro dignità” sarà il tema del convegno internazionale che si terrà il 9 e 10 giugno a Roma, presso l’auditorium “Padre Agostino Trape” dell’Istituto Patristico Augustinianum. Il simposio è organizzato dal Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari, con la Fondazione “Il Buon Samaritano” e la Fondazione “Nippon”, in collaborazione con la Fondazione “Raoul Follereau”, il Sovrano Ordine di Malta e la Fondazione “Sasakawa Memorial Health”. “Tra le enormi difficoltà che le persone colpite dalla lebbra, circa 200mila ogni anno, devono affrontare anche una volta guarite – si legge in una nota – vi sono quelle legate ai miti e alle errate percezioni che causano pregiudizi e stigmi sociali nei loro confronti e ne impediscono la reintegrazione nei diversi ambiti sociali, nel mondo del lavoro così come nello studio e nella formazione”. Per gli organizzatori, il convegno “costituisce pertanto l’occasione per suscitare una maggiore consapevolezza generale sulla lebbra e sulle sue conseguenze mediche e sociali ed anche uno spazio in cui trarre insegnamento dalle esperienze delle persone colpite e dei loro familiari”. “La sfida – proseguono – è su più campi: incrementare la prevenzione e l’informazione, ridurre il carico della malattia, assistere i malati e le loro famiglie e riuscire a reintegrarli nella società”. Il convegno, a cui parteciperanno circa duecento persone in arrivo da molti Paesi del mondo, è stato organizzato in preparazione al Giubileo degli ammalati e delle persone disabili che si terrà domenica 12 giugno in San Pietro.

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