Economia circolare: Bonafè (Parlamento Ue), “stop vecchio modello produci, consuma e getta”. No a spreco alimentare

(Bruxelles) – “Dobbiamo passare da un modello lineare ‘produci, consumi e getta’ a un sistema circolare in cui i rifiuti diventano nuove risorse, in cui i prodotti siano riutilizzabili, riparabili e riciclabili per allungarne la vita utile” e dove “l’economia si riorienta verso processi produttivi sostenibili per favorire la creazione di nuovi posti di lavoro”: l’eurodeputata Simona Bonafè commenta così le proposte avanzate dalla Commissione europea per l’economia circolare. “Nella proposta – continua l’europarlamentare – trovano grande spazio misure di prevenzione dei rifiuti e lo sviluppo di un mercato efficiente delle materie prime secondarie attraverso la previsione di incentivi fiscali, ma anche la semplificazione e la armonizzazione dei criteri sul fine vita del rifiuto e degli scarti di produzione per evitare distorsioni competitive tra Stati membri e favorire le pratiche di simbiosi industriale”. Ma, per Bonafè, è centrale l’inserimento dell’obbligo di riduzione del 50% entro il 2030 dello spreco alimentare. “Mentre nel mondo si muore per fame, in Europa – dichiara – circa 100 milioni di tonnellate di cibo diventano rifiuto ogni anno. Nella sola Italia, si calcola che ogni anno 5 milioni di tonnellate di prodotti alimentari finiscono nella spazzatura. Un paradosso del nostro tempo non più accettabile. Finalmente l’Europa per la prima volta può inserire nella propria legislazione lo spreco alimentare”.

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