Diocesi: Locri-Gerace, mons. Oliva invita a pregare domani per vittime del mare

Un momento di raccoglimento e di riflessione all’inizio della Messa di domani con una preghiera di suffragio per le vittime del mare. Lo chiede il vescovo di Locri-Gerace, monsignor Francesco Oliva, sottolineando che “la comune preghiera rompa il silenzio di fronte a tanta atrocità e apra i cuori e porte a una vera solidarietà nel dolore”. In una lettera ai sacerdoti e ai fedeli monsignor Oliva ricorda i continui sbarchi e “soprattutto i naufragi! Giorno dopo giorno diventa sempre più drammatico il bilancio dei migranti che muoiono nelle fredde acque del Mediterraneo. Una strage senza fine! Si parla – scrive il presule – di migliaia di morti nei naufragi della settimana scorsa. Mille e più in tre giorni: già 2.550 nel 2016. Di molti non sapremo il nome. Sono uomini, donne e bambini che fuggono da terre desolate per guerre e conflitti, in cerca di condizioni di vita più umane. Tanto sangue innocente non cancella il muro di indifferenza che il perbenismo ha prodotto nella nostra società. Pregare non basta. Ma come possiamo non implorare lo sguardo misericordioso del Padre su tanta sofferenza? Come possiamo non piangere di fronte ai volti rigati di lacrime dei tanti bimbi travolti da barconi infidi che si trasformano in fredde bare?”. Da qui l’invito a “raccoglierci in preghiera”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori