Clima: Isac Cnr, con la piattaforma Movida si può “esplorare” la serie storica dell’ozono a Monte Cimone

(DIRE-SIR) – La piattaforma Movida permette di “esplorare”, fra le altre, la serie storica dell’ozono, importante gas serra a vita breve e inquinante, osservato a Monte Cimone dal 1996 in modo continuativo. Il record storico della concentrazione di ozono a Monte Cimone è stato osservato nel luglio 2006 (valore medio mensile: 82.3 ppb, circa 165 microg/m3), a causa di un evento di ondata di calore che ha fatto registrare valori ben superiori a quelli della ”famosa” estate 2003. Grazie a Movida è anche possibile ottenere informazioni sulla variabilità stagionale dei parametri osservati. Si può notare come in un sito remoto di alta quota quale Monte Cimone, le concentrazioni più elevate di alcuni composti inquinanti (ad esempio l’ozono e il particolato atmosferico) siano osservate nel periodo estivo, grazie al più efficiente trasporto verticale dalle regioni di emissione dell’Italia e dell’Europa continentale. Elevati valori estivi si osservazione anche per la frazione grossolana dall’aerosol (ossia delle particelle con diametro superiore a 1 microm), che sono associati al trasporto di sabbia sahariana dai deserti del Nord Africa, registrati peraltro anche in altri periodi dell’anno.

(www.dire.it)

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori