Genocidio armeno: decisione del Bundestag. Catholicos Aram I, “un atto di portata storica”

Grande apprezzamento degli armeni per la Germania che ieri con una risoluzione votata quasi alla unanimità ha riconosciuto il Genocidio armeno. Il  Catholicos della Grande Casa di Cilicia, Aram I, ha inviato una lettera alla cancelliera tedesca Angela Merkel, definendo la mozione di ieri “un atto di portata storica”. “Oggi – si legge nella lettera – con un voto schiacciante, il Bundestag tedesco, la Camera bassa del Parlamento, ha dichiarato che le uccisioni degli armeni da parte delle forze ottomane nel 1915, sono state un genocidio. È un atto di portata storica. Dimostra l’impegno della Germania per i diritti umani e mostra al mondo il modo responsabile di trattare con il proprio passato”.
Il Catholicos Aram I ricorda alla cancelliera che il Catholicossato di Cilicia è stata una delle principali vittime delle atrocità ottomane del 1915. Il Catholicos Sahak II (predecessore di Aram I)  e il clero sono stati costretti a lasciare la loro sede con i fedeli, e che, da allora, il Catholicossato si è reinsediato in Libano e ha accompagnato spiritualmente i suoi fedeli nelle società dove oggi vivono in diaspora. Riferendosi al ruolo positivo delle Chiese in Germania, il Catholicos Aram I ha aggiunto: “In qualità di moderatore del Consiglio mondiale delle Chiese, ho avuto il privilegio di osservare il forte impegno delle Chiese in Germania per la giustizia e la lotta contro l’impunità”. Il Catholicos Aram I ha concluso la sua lettera ringraziando la cancelliera a nome della Chiesa Armena e della sua gente per gli sforzi compiuti a lottare contro l’ingiustizia e accompagnare i profughi.

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