Papa Francesco: a Giubileo sacerdoti (Santa Maria Maggiore), “lo sguardo della Madonna guarisce il nostro sguardo”

“La Madonna è il recipiente semplice e perfetto, con il quale ricevere e distribuire la misericordia”. Lo ha detto Papa Francesco nella seconda meditazione del ritiro dei sacerdoti riuniti a Santa Maria Maggiore per il loro Giubileo. “Ella – ha proseguito – custodisce in sé una misericordia che è al tempo stesso molto sua, molto della nostra anima e molto ecclesiale”. Quello di Maria “è il Magnificat di un cuore integro, non bucato, che guarda la storia e ogni persona con la sua materna misericordia”, ha continuato il Papa, rivelando che “in quel momento trascorso da solo con Maria, che mi è stato regalato dal popolo messicano, con lo sguardo rivolto alla Madonna, la Vergine di Guadalupe, e lasciandomi guardare da lei, le ho chiesto per voi, cari sacerdoti, che siate buoni preti”. “E l’ho detto tante volte”, ha aggiunto a braccio. Il Papa ha poi richiamato “alcuni ‘modi’ che ha la Madonna di guardare, specialmente i suoi sacerdoti, perché attraverso di noi vuole guardare la sua gente”. Innanzitutto, “Maria ci guarda in modo tale che uno si sente accolto nel suo grembo”. “Lo spazio che i suoi occhi aprono è quello di un grembo, non quello di un tribunale o di un consultorio ‘professionale’”, ha detto il Papa, suggerendo: “se qualche volta notate che si è indurito il vostro sguardo – per il lavoro, per la stanchezza può succedere – o che quando avvicinate la gente provate fastidio o non provate nulla, fermatevi e guardate di nuovo a lei”. “Ella – ha proseguito – vi purificherà lo sguardo da ogni ‘cataratta’ che non lascia vedere Cristo nelle anime, vi guarirà da ogni miopia che rende fastidiosi i bisogni della gente, e da ogni presbiopia che si perde i dettagli, dove si giocano le realtà importanti della vita della Chiesa e della famiglia”. “Lo sguardo della Madonna – ha affermato – guarisce”.

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