Papa Francesco: a Giubileo sacerdoti (Santa Maria Maggiore), “le cicatrici ci ricordano la ferita senza molto dolore”

“Tra le piaghe del Signore troviamo la misericordia”. Lo ha affermato Papa Francesco nella seconda meditazione del ritiro dei sacerdoti riuniti nella basilica romana di Santa Maria Maggiore in occasione del loro Giubileo. Citando san Bernardo, il Papa ha detto ai presenti: “Entra nelle viscere del Signore e troverai misericordia” anche perché “Gesù è la misericordia del Padre fatta carne”. Per Francesco, “l’immagine definitiva del ricettacolo della misericordia la troviamo attraverso le piaghe del Signore risorto, immagine dell’impronta del peccato restaurato da Dio, che non si cancella totalmente né si infetta: è una cicatrice, non una ferita purulenta”. “Le cicatrici – ha osservato il Papa – ci ricordano la ferita senza molto dolore e la cura senza che ci dimentichiamo la fragilità”. Per questo, ha aggiunto il Papa a braccio, “come il medico che ci visita ci chiede delle cicatrici che vede, così guardiamo alle cicatrici dell’anima”. “Nella sensibilità di Cristo risorto che conserva le sue piaghe, non solo nei piedi e nelle mani, ma nel suo cuore che è un cuore piagato, troviamo il giusto senso del peccato e della grazia”, ha proseguito il Papa, osservando che “contemplando il cuore piagato del Signore noi ci specchiamo in Lui”. “Si assomigliano, il nostro cuore e il suo, per il fatto che entrambi sono piagati e risuscitati”, ha continuato, rilevando che “però sappiamo che il suo era puro amore e venne piagato perché accettò di essere vulnerato; il nostro cuore, invece, era pura piaga, che venne sanata perché accettò di essere amata”.

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