Diocesi: Taranto, ieri sera il “Giubileo degli sportivi solidali del Mediterraneo”

La tennista tarantina Roberta Vinci e l’arcivescovo di Taranto, monsignor Filippo Santoro, hanno acceso insieme il braciere olimpico davanti alla porta santa della Cattedrale di San Cataldo. Oltre 800 gli sportivi che ieri sera hanno partecipato al “Giubileo degli sportivi solidali del Mediterraneo”. Il momento di preghiera e fraternità è stato promosso dall’Ufficio per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della diocesi di Taranto. Il raduno, al molo cittadino intitolato a Sant’Eligio, ha lasciato spazio al pellegrinaggio in via Duomo, fino alla chiesa del patrono san Cataldo, cuore del borgo antico del capoluogo ionico. Con gli sbandieratori a fare da cornice, il lungo serpentone ha oltrepassato la Porta Santa. Poi la comunità sportiva si è assiepata tra le colonne della cattedrale più antica di Puglia, partecipando alla Liturgia della Parola, tenuta da mons. Santoro. “Vogliamo che Taranto risorga, che vada avanti e cresca. Perché accada – ha detto il vescovo – ognuno di noi deve fare la sua parte. Per arrivare al successo, uno sportivo ci mette sacrificio, impegno, lealtà, vince le resistenze del suo stesso corpo ed impara a fare gioco di squadra. Questi valori dello sport, li dobbiamo applicare alla nostra vita per essere i ‘buoni samaritani’, che aiutano la città a rialzarsi”.

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