Festa della Repubblica: Rossini (Acli), “solo da istituzioni giuste nascono politiche sociali giuste”

“Guardiamo alla ricorrenza della Festa della Repubblica con la necessità di superare le nuove fratture sociali provocate dalla crisi, di ricreare un clima di fiducia nel futuro e di partecipazione, con istituzioni democratiche sempre più capaci di rappresentare, di includere e di decidere nell’esclusivo interesse del bene comune”. Queste le parole di Roberto Rossini, presidente nazionale delle Acli, alla vigilia del 2 Giugno nel quale in questo 2016 si celebrano i 70 anni della Repubblica Italiana. “Settant’anni alla ricerca di una giustizia sociale possibile, con istituzioni concepite per promuovere l’uguaglianza, la libertà e la partecipazione di tutti alla vita del Paese”, ricorda Rossini, per il quale “in questo lungo percorso compiuto per la conquista dei diritti sociali e politici di cui godiamo, appare emblematico il ricordo del riconoscimento del diritto al voto delle donne che fu sancito il 2 giugno di settant’anni fa”. “La Repubblica italiana nacque con questo atto altamente popolare”, prosegue il presidente delle Acli, evidenziando come “questo suscitò molte speranze: di pace, di giustizia e di sviluppo sociale, di una democrazia partecipata e rappresentativa, di un progetto di unità per l’Europa”. “Speranze – conclude Rossini – che sono adesso affidate alla responsabilità di tutti e che le Acli intendono in ogni modo rafforzare” con “l’auspicio che i valori e le battaglie da cui è sorta la Repubblica e la Carta costituzionale, animino anche il dibattito in corso sulle riforme costituzionali, perché solo da istituzioni giuste nascono politiche sociali giuste”.

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