Parrocchie aperte: don Furlan (Spercenigo – Treviso), “Nella stanza della misericordia può entrare chiunque”

La risposta all’appello del Papa arriva (o meglio, è già arrivata da qualche settimana) dalla piccola parrocchia di Spercenigo, 1.500 anime nel comune di San Biagio di Callalta, in diocesi di Treviso. All’interno della chiesa parrocchiale è stato ricavato uno spazio, accogliente ed accessibile a tutti, dove poter celebrare il sacramento della riconciliazione ma anche porsi semplicemente in ascolto delle persone. Uno sgabuzzino presso l’altare del Sacro Cuore, ormai in disuso da molti anni, è stato adattato per offrire un luogo luminoso ed attento anche alle esigenze degli anziani e alle persone con scarsa mobilità. “In questa stanza – racconta il parroco di Spercenigo e Rovarè, don Paolo Furlan – ci può entrare chiunque. Come sappiamo non tutti si trovano nella possibilità di poter accedere all’assoluzione sacramentale o semplicemente non desiderano confessarsi; anche per questi fratelli e sorelle credo debba esserci l’opportunità di poter trovare un sacerdote disponibile per ascoltarli, per un semplice dialogo, un consiglio, una parola di conforto, per trovare una porta aperta”. La stanza della misericordia vorrebbe essere, più che un confessionale, uno spazio familiare, da qui il nome di “stanza”, perché a chiunque sia data la possibilità di sentirsi dire che Dio lo ama e lo accoglie a braccia aperte. Per il momento la stanza della misericordia è aperta ogni sabato pomeriggio dalle ore 16 alle 18.

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