Migranti: Gasparri, “Nulla di cristiano nell’incentivare gli scafisti”

(DIRE-SIR) – “Non c’è nulla di cristiano nell’incoraggiare le partenze di disperati determinando centinaia e centinaia di morti. Dire che l’Italia debba accogliere tutti è un’autentica follia. Deve piuttosto ridurre il numero delle navi nel Mediterraneo, perché la loro presenza a poche miglia dalle coste della Libia incentiva gli scafisti. Il soccorso in mare è un dovere, ma non è lo spiegamento di forze per aiutare i trafficanti di persone. È ora di finirla. Le interviste irresponsabili che leggiamo in queste ore moltiplicano le figure che attuano un vero e proprio concorso esterno nelle stragi che si stanno verificando in mare. Bisogna parlare con chiarezza. Smetterla di trasportare tutti in Italia causando la diffidenza dell’Europa e il degrado delle nostre città, la moltiplicazione dei guadagni degli scafisti e delle stragi. Quando discuteremo nei prossimi giorni delle missioni militari in Senato parleremo della follia della politica di EuNavFor Med, contesteremo anche le parole dell’ammiraglio Credendino che, applicando alla lettera le direttive del governo, aggiunge di suo racconti sbagliati e pieni di menzogne. L’Italia spende miliardi per le forze armate, e lo diciamo alla vigilia della parata del 2 giugno, per difendere il nostro paese, non per farlo invadere dai clandestini”. Lo dichiara il sen. Maurizio Gasparri (FI). (www.dire.it)

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