Parrocchie aperte: don Fratellanza (S. Maria della Rotonda – Napoli), “Francesco le vuole luoghi di accoglienza per tutti”

“Le parole del Papa in fondo non sono nulla di nuovo, sono in linea con il suo insegnamento e con la sua testimonianza di disponibilità ed accoglienza. Il Pontefice ci chiede che chiunque, non solo i fedeli, possa trovare nelle nostre parrocchie luoghi di accoglienza, apertura senza barriere, conforto”. A parlare è don Salvatore Fratellanza, parroco di Santa Maria della Rotonda (Napoli, quartiere Vomero). La chiesa è aperta dalle 7.30 alle 13, e poi dalle 16 alle 20.30. “Chiudiamo nell’orario del pranzo – spiega – ma solo per ragioni di vigilanza, per non rischiare, come già accaduto, di essere vittime di scippi a danno  dei fedeli o di furti di elemosine”. Oltre a don Salvatore, nella comunità parrocchiale vivono altre tre sacerdoti. “Uno di noi, a turno, è  sempre presente, e siamo tutti reperibili per qualsiasi esigenza perché i nostri recapiti sono accessibili a tutti”. In parrocchia poi ci sono sempre dei collaboratori laici. Per il parroco non servirebbe comunque ampliare gli orari perché la popolazione è anziana e “quando chiudono i negozi scatta una sorta di ‘coprifuoco’: nessuno esce più di casa”.

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