Migranti: Asgi a Regione Sicilia, “nuove norme su strutture di seconda accoglienza discriminano minori stranieri non accompagnati”

“Qualsiasi trattamento di svantaggio nei confronti dei minori stranieri sulla base della nazionalità risulta illegittimo”. È quanto afferma l’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (Asgi) a seguito dell’emanazione da parte della Regione Sicilia di “norme che prevedono risorse e standard significativamente inferiori per i minori stranieri non accompagnati rispetto a quanto previsto per i minorenni italiani”. In una nota diffusa oggi, l’Asgi ricorda che “l’Amministrazione regionale ha fissato in 45 euro pro die pro capite la retta per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (msna), importo inferiore del 42% rispetto alla retta stabilita per le comunità alloggio per minori, e ha previsto standard significativamente inferiori in termini di supporto educativo e psicologico”. “Secondo le nuove disposizioni i msna, anche tra i 14 e i 16 anni e anche se portatori di particolari vulnerabilità – per esempio minori vittime di tortura e violenza o con gravi disagi psicologici – non potranno più essere accolti in comunità alloggio per minori”, evidenzia l’Asgi, sottolineando “come tale disparità di trattamento dei msna rispetto ai minori italiani risulti illegittima” e auspicando che “la Regione Sicilia voglia al più presto modificare le disposizioni adottate”.

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