Ambiente: Greenaccord, domani a Firenze una giornata di studi su “Clima: dubbi e speranze dopo Parigi”

Quali sono i reali rischi – ambientali, sociali, economici – per il nostro Paese derivanti dal climate change? Quanto sono davvero efficaci le decisioni raggiunte alla Cop21 di Parigi a dicembre scorso e ratificate recentemente a New York? In che modo il tessuto produttivo italiano dovrà cambiare per adeguarsi alle nuove sfide di sviluppo sostenibile? Quali i rischi di un mancato rispetto degli impegni presi? Le decisioni prese a livello globale portano con sé decine di domande non solo per l’opinione pubblica ma per gli stessi operatori dell’informazione. Per rispondere a quelle domande, l’associazione di giornalismo ambientale Greenaccord onlus e la Regione Toscana, in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti, organizzano una giornata di studio domani, 21 maggio, a Palazzo Sacrati Strozzi a Firenze. Titolo dell’incontro: “Clima: dubbi e speranze dopo Parigi”. “Obiettivo dell’incontro – spiega il presidente di Greenaccord, Alfonso Cauteruccio – è fornire al pubblico presente, e in particolare agli operatori dell’informazione, spunti di riflessione e analisi di grande rigore scientifico per approfondire i punti di forza e debolezza dell’accordo di Cop21 e le future conseguenze e opportunità per il nostro sistema produttivo che comportano, inevitabilmente, una progressiva ma costante decarbonizzazione dell’economia”.
Nel corso delle due sessioni di lavori previste, interverranno Giampiero Maracchi, Franco Terlizzese, Maurizio Pernice, Stefano Masini, Fabian Capitanio, Federica Fratoni, Giuseppe Ricci, Francesco Sperandini, Claudio Ferrari. A chiudere una tavola rotonda su “luci e ombre da Parigi”, moderata da Andrea Masullo, direttore scientifico di Greenaccord.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa