Papa Francesco: ai movimenti popolari, disoccupazione è “atrofia del sistema socio-economico”

La disoccupazione è “una atrofia del sistema socio-economico” che priva le persone “della dignità del lavoro”: lo ha detto il Papa ricevendo oggi in udienza i movimenti popolari, che si organizzano, inventano il lavoro, “creando una cooperativa, recuperando una fabbrica fallita, riciclando gli scarti della società dei consumi, affrontando l’inclemenza del tempo per vendere in una piazza, rivendicando un pezzetto di terra da coltivare per nutrire chi ha fame”. “State imitando Gesù – ha detto -, perché cercate di risanare, anche se solo un pochino, anche se precariamente, questa atrofia del sistema socio-economico imperante che è la disoccupazione. Non mi stupisce che anche voi a volte siate sorvegliati o perseguitati, né mi stupisce che ai superbi non interessi quello che voi dite”. “Dobbiamo aiutare a guarire il mondo dalla sua atrofia morale – ha sottolineato -. Questo sistema atrofizzato è in grado di fornire alcune ‘protesi’ cosmetiche che non sono vero sviluppo: crescita economica, progressi tecnologici, maggiore “efficienza” per produrre cose che si comprano, si usano e si buttano inglobandoci tutti in una vertiginosa dinamica dello scarto… Ma non consente lo sviluppo dell’essere umano nella sua integralità, lo sviluppo che non si riduce al consumo, che non si riduce al benessere di pochi, che include tutti i popoli e le persone nella pienezza della loro dignità, godendo fraternamente la meraviglia del creato. Questo è lo sviluppo di cui abbiamo bisogno: umano, integrale, rispettoso del creato”.

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