Medici con l’Africa Cuamm: in 5 anni garantiti 134.910 parti assistiti e 308mila visite prenatali

Il congresso annuale di Medici con l’Africa Cuamm tenutosi oggi a Padova alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, è stata l’occasione per comunicare i risultati conclusivi del programma “Prima le mamme e i bambini”, che da 5 anni il Cuamm, la più grande ong italiana per la promozione e tutela della salute in Africa e fondata nel 1950, ha avviato in quattro Paesi dell’Africa subsahariana – Angola, Etiopia, Tanzania, Uganda – e altrettanti ospedali. Con 5 milioni di euro sono stati garantiti 134.910 parti assistiti, 10mila in più di quelli previsti all’inizio, e 308mila visite prenatali. “Cinque anni fa abbiamo raccolto una sfida affascinante e durissima, quella per le mamme e i bambini – ha affermato don Dante Carraro, direttore del Cuamm – e l’abbiamo portata avanti anche lì dove si sparava o imperversava l’Ebola. Ma quello che ci interessa di più non sono le risorse finanziarie, che pure sono importanti, ma che queste storie e volti possano entrare dentro di noi, segnino le nostre vite e i nostri cuori, perché allora scoppieranno uragani di energia che genera entusiasmo e generosità”. Prende ora avvio la seconda fase del programma, che si estenderà ad altri tre Paesi (Mozambico, Sierra Leone, Sud Sudan) e a 10 ospedali, puntando a portare a 320mila i parti assistiti, allargando l’intervento ai primi “mille giorni”, dall’inizio della gravidanza ai due anni, con attenzione particolare anche alla malnutrizione infantile.

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