Diocesi: Padova, domani il vescovo chiude la porta della misericordia e apre quella della carità

Domani, domenica 6 novembre, alle ore 16, in basilica cattedrale a Padova, il vescovo, monsignor Claudio Cipolla, presiederà una celebrazione eucaristica di ringraziamento a conclusione dell’Anno straordinario della Misericordia e al termine chiuderà la Porta della Misericordia. La “Porta” venne aperta il 13 dicembre 2015; da allora numerosissimi sono stati i pellegrinaggi giubilari di singoli, gruppi, associazioni; durante le domeniche della scorsa Quaresima si sono succeduti i giubilei vicariali che hanno visto convergere migliaia di fedeli da ogni parte del territorio diocesano.
Ora la Porta della Misericordia verrà chiusa al termine della celebrazione eucaristica di domenica 6 novembre, ma contemporaneamente si aprirà qualcosa di nuovo. Il vescovo Claudio, infatti, concluderà il pomeriggio con l’apertura della Porta della carità e la benedizione di un’abitazione di piazza Duomo, tra le pertinenze del complesso di Palazzo vescovile. L’appartamento sarà destinato a diventare luogo stabile di carità, per persone bisognose, come segno tangibile del Giubileo della Misericordia e dell’attenzione ai poveri. Il primo annuncio di questa iniziativa era stato dato lo scorso sabato, dal vescovo, in occasione della presentazione del bilancio della diocesi agli organismi diocesani, evidenziando in questo “segno”, l’impegno della Chiesa di Padova nell’utilizzare al meglio le proprie risorse, la centralità della carità nella vita della comunità cristiana – una carità che non è elemento straordinario, bensì ordinario e specifico dell’essere cristiani – un segno giubilare che contrassegna uno stile di vita che la Chiesa di Padova desidera coltivare sempre di più e sempre meglio in risposta all’appello evangelico.

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