Clima: Candotti (Unep) a Forum Greenaccord, “servono investimenti adeguati per la realizzazione di politiche sostenibili”

Nessun patto sul clima potrà essere efficace se non sarà supportato da un piano di investimenti messo in campo da tutti gli attori internazionali. È il messaggio lanciato nella giornata conclusiva del 13° Forum Internazionale per l’informazione ambientale organizzato da Greenaccord a Frosinone in collaborazione con i ministeri degli Affari esteri e dell’Ambiente. “La Cop 21 di Parigi è figlia di una grande azione di diplomazia ambientale fondata su una base scientifica molto solida – ha spiegato Michele Candotti, dell’Agenzia Onu per l’ambiente (Unep) -. Un accordo che ha messo in rete una serie di obiettivi di sviluppo sostenibile senza mettere in discussione le sovranità nazionali, che al contrario sono state responsabilizzate”. Il vero gap che deve essere colmato dopo Parigi, ha osservato il rappresentante di Unep, “è però la mancanza di flussi finanziari adeguati per la realizzazione di politiche sostenibili” e da questo punto di vista “mi auguro che l’Italia, che il prossimo anno prenderà la presidenza del G7, potrà svolgere un ruolo da protagonista”.
Un altro tema carente nel dibattito ambientale è certamente quello legato alle politiche sostenibili legate alla pianificazione urbana. “Non bisogna dimenticare – ha ricordato il rappresentante dell’Agenzia dell’Onu per l’ambiente – che il 50% della popolazione mondiale vive in insediamenti urbani, il 75% delle emissioni globali viene da questi insediamenti, l’80% dell’energia viene consumato dalle città”. “Non possiamo permetterci più distrazione – ha aggiunto Candotti – occorre mantenere un monitoraggio stretto e ripetuto dei dati scientifici sul clima per mantenere la pressione su chi deve decidere e offrire la possibilità a Stati e governi di fare un report sul gap tra quanto si sta facendo e quello che è necessario”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa