Camilliani: a Roma convegno dell’Ordine dei Ministri degli infermi sulla cappellania ospedaliera

Sono riuniti a Roma, fino a domenica 6 novembre, presso la Casa generalizia dei fratelli delle scuole cristiane, cappellani ospedalieri provenienti da tutto il mondo, appartenenti all’Ordine dei Ministri degli infermi, più popolarmente conosciuti come “Camilliani” perché loro fondatore fu san Camillo de Lellis. Tema del convegno: “La cappellania ospedaliera, al cuore del ministero camilliano”. Come ha spiegato padre Aris Miranda, Consultore generale dell’Ordine per il ministero, nell’introduzione al convegno, scopo dello stesso è di “ridisegnare il ruolo del cappellano nelle società cui apparteniamo e nelle culture che vi si sono sviluppate” (altro è ad esempio l’Europa e tutta l’area occidentale, altro sono i Paesi dell’Estremo oriente, dell’Africa o dell’America Latina). “Come cappellani camilliani”, ha detto padre Miranda, “siamo chiamati a portare testimonianza del volto trasfigurato di Cristo presso i malati e i sofferenti. Siamo noi stessi chiamati a un’esistenza trasfigurata incarnando nelle nostre situazioni, diverse da luogo a luogo, il carisma che il Signore ha messo nelle nostre mani”. Il convegno vede la presenza di circa una settantina di cappellani camilliani provenienti dai cinque continenti, con una significativa presenza di giovani.
Questo darà la possibilità di un confronto serrato a partire dalle sollecitazioni fornite da quattro relazioni affidate a padre Frank Monks, già superiore generale dei Camilliani, dal titolo “La dimensione profetica del carisma camilliano nel mondo della salute”; a Rosabianca Carpene, già presidente mondiale della Famiglia camilliana laica e impegnata nella cappellania dell’Ospedale civile di Verona, che parlerà su “Il mondo in cui operiamo: le gioie e le tristezze del mondo della salute sono le nostre gioie e le nostre tristezze”; a Laura Marotta, specialista in cure palliative, che parlerà di “Una sfida nuova e antica: le cure palliative”; infine, a don Carmine Arice, direttore dell’Ufficio della Pastorale della salute della Cei, che parlerà su “La Chiesa universale e il contributo del carisma camilliano all’esercizio della sua missione”. I lavori si concluderanno domenica 6 novembre con la concelebrazione eucaristica presieduta da padre Leocir Pessini, attuale superiore generale dell’Ordine camilliano.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa