Uruguay: i vescovi tracciano un primo bilancio delle denunce raccolte riguardanti abusi di sacerdoti su minori

Si è conclusa ieri a Florida l’assemblea plenaria della Conferenza episcopale dell’Uruguay (Ceu). Tra i molti temi trattati dai vescovi, tra cui la crescente situazione di violenza instauratasi “in vari ambiti della società”, rispetto alla quale hanno esortato tutti “a costruire una società più fraterna” e i responsabili delle istituzioni ad attuare uno “sviluppo che superi le diseguaglianze”, oltre che a dare vita ad un sistema educativo che formi “ad un’autentica convivenza pacifica”.
La Conferenza episcopale si è però occupata in particolare dei presunti casi di abuso sessuale su minori da parte di sacerdoti e religiosi e su questo tema ha diramato un comunicato intitolato “I vescovi alla comunità cattolica e all’opinione pubblica”. Nel documento si ricorda che lo scorso aprile la Ceu aveva diffuso il documento “Perdono e impegno” e aveva aperto una linea telefonica per facilitare segnalazioni e denunce. Nella nota si segnala che diverse denunce sono effettivamente arrivate e si informa in modo dettagliato sui risultati delle indagini che hanno fatto seguito alle segnalazioni. “In totale – si legge – tenendo conto dei processi già conclusi e dei casi che non si riferiscono ad abuso su minori, il bilancio è di 44 denunce, che corrispondono a 40 denunciati”. Alcuni di questi sono già deceduti e le denunce abbracciano un periodo di 70 anni. 18 denunce si riferiscono a fatti accaduti più di 40 anni fa, 16 ad un periodo tra i 20 e i 40 anni, 5 tra i 10 e i 20 anni. Cinque i casi segnalati riguardanti gli ultimi dieci anni, in tutti però si è accertato che non si riferivano ad abuso su minori. Altri venti casi, riguardanti religiosi appartenenti a varie congregazioni, sono al vaglio dei superiori; altre 24 denunce sono invece state consegnate ai vescovi interessati per le necessarie indagini. I vescovi scrivono che in alcuni casi l’inchiesta non è stata ratificata dai denuncianti e quindi non è data per conclusa, in altri le persone chiedevano soprattutto “di essere ascoltate dalla Chiesa per ricevere una parola di comprensione e consolazione”, in altri ancora si è constatato che le denunce non avevano fondamento. In relazioni a quattro inchieste ancora in corso, “quattro sacerdoti sono stati sospesi dal loro ministero”. Il documento informa infine che è stata costituita presso la Ceu una Commissione per la prevenzione di abusi sessuali verso minori.

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