I nuovi poveri del Venezuela: giovani, anziani e famiglie alla “casa della misericordia”

Cibo e supporto medico per i più poveri in Venezuela. A offrirlo sono i volontari della Caritas in una “mensa della solidarietà” all’interno di una “Casa della misericordia” situata nella sede della Conferenza episcopale venezuelana. È uno spaccato della situazione di povertà che il Paese sudamericano attraversa, a causa della crisi, raccontata nel video pubblicato oggi dal Sir. Sono circa 150 le persone aiutate, ogni settimana, nella struttura. Tra loro, giovani e anziani. Ma anche diverse madri di famiglia. “Abbiamo i medici, la signora che cucina, la gente della chiesa, della farmacia – racconta Blanca -. Veniamo qui tutti i mercoledì, perché la situazione è molto difficile. Non abbiamo abbastanza da mangiare”. A indicare l’aiuto ricevuto è un giovane venezuelano. “Molte persone che vivono per strada vengono qui. Ci danno da mangiare, vedono cosa ci serve, ci danno il materiale per farci la barba. Sono molto grato alla Chiesa per quello che fa e perché ci aiuta”. Un’anziana è grata ai medici per le cure ricevute. “Ho delle crisi di asma e devo farmi delle nebulizzazioni. Le devo fare tre volte la mattina e tre volte la sera. (I medici, ndr) mi aiutano a procurarmi un inalatore, quando si trova”. “Vedo che ogni giorno il Paese sta peggio – racconta -, non si trovano le medicine, non si trovano i pezzi di ricambio, i generi alimentari sono molto cari, i trasporti sono carissimi e la pensione non ci basta per comprare le medicine, perché costa tutto tantissimo”.

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