Giornata mondiale del rifugiato: in Italia un mese di eventi con cibo, arte, musica e sport

Si celebra in tutto il mondo il 20 giugno la Giornata mondiale del rifugiato. Le iniziative italiane organizzate dall'Unhcr (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati), in collaborazione con numerose realtà della società civile. Obiettivo: far comprendere le ragioni di chi fugge e sensibilizzare sul contributo positivo che rifugiati e migranti possono dare al cambiamento sociale

Festival di cibo etnico, performance artistiche, concerti, mostre fotografiche, occasioni di incontro con gli ospiti dei centri che accolgono richiedenti asilo. Sono tante le iniziative culturali che si svolgeranno in tutta Italia in tutto il mese di giugno, in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato 2018 che si celebra in tutto il mondo il 20 giugno, riunite sotto lo slogan della campagna #WithRefugees. Quest’anno ruoteranno intorno ai temi del cibo, della musica, dello sport, dell’arte, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul contributo positivo che rifugiati e migranti possono dare al cambiamento sociale. Per far comprendere le ragioni di 66 milioni di persone che nel mondo sono costretti a lasciare il proprio Paese per fuggire da guerre, violenze, miseria. Principale promotore è l’Unhcr (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) che ha presentato la campagna oggi a Roma nella sede della Sioi (Società italiana per l’organizzazione internazionale). Tutti gli eventi sono organizzati in partenariato con numerose realtà della società civile, coinvolgendo anche rifugiati e richiedenti asilo e numerosi testimonial. #WithRefugees comprende anche una petizione, per chiedere ai governi di garantire che ogni bambino rifugiato abbia un’istruzione, ogni famiglia un posto sicuro dove vivere, e ogni rifugiato possa lavorare o studiare per dare un contributo alla società di accoglienza. La petizione sarà presentata alle Nazioni Unite entro la fine del 2018, nell’ambito del Global compact per i rifugiati.

Un tema politicizzato. “In Italia in questo momento il tema rifugiati e migranti è molto politicizzato – ha osservato Felipe Camargo, rappresentante dell’Unhcr per il Sud Europa -. Ma noi vogliamo vedere le cose dal punto di vista dell’inclusione, cercando un dialogo con la società italiana attraverso la musica, lo sport, il cibo, la culturale”. In attesa che si formi un esecutivo la strada da percorrere “è quella della solidarietà e della razionalità, continuare con buone politiche e riempire le lacune”, ha auspicato a margine Carlotta Sami, portavoce dall’Unhcr per il Sud Europa: “E’ un problema globale, bisogna rimboccarsi le maniche ed essere in grado di gestirlo”. Riguardo a come è stato cavalcato il tema in campagna elettorale la portavoce dell’Unchr ribadisce nuovamente l’invito ad “un uso responsabile” di questi argomenti, “per rispetto di chi ha sofferto terribilmente per venire qui ma anche per tutti gli italiani, che si trovano a vivere in una società dove cominciano ad emergere gli effetti letali dell’intolleranza”. Daniela Di Capua, direttrice della rete Sprar (Servizio protezione richiedenti asilo e rifugiati), i centri d’accoglienza sparsi in 1100 comuni italiani, ha sottolineato la necessità di “dare informazioni corrette e far incontrare richiedenti asilo e italiani sui territori, per radicare punti di vista diversi”. A questo proposito alcuni centri a Cividale del Friuli, Trieste e Napoli apriranno le loro porte alla cittadinanza per ascoltare le loro storie.

Il cibo. Un capitolo importante, tra gli eventi collegati alla Giornata, sarà dedicato al cibo, con festival di street food e iniziative di ristorazione in collaborazione con il Refugee Food Festival. A Pollenzo (Cuneo), dal 1 al 3 giugno, i rifugiati del Progetto “Food For Inclusion”, promosso dall’Università di Scienze Gastronomiche faranno conoscere le ricette dei loro Paesi durante il Migranti Film Festival. Il 17 giugno a Palermo i rifugiati cucineranno presso il ristorante multietnico Moltivolti, nel quartiere Ballarò. A Roma il 21 giugno, in collaborazione con il Caffè Nemorense, ristoratori romani e rifugiati daranno vita ad un festival gastronomico di cucine dal mondo. Il 24 giugno l’associazione culturale “Isola Quassùd”, in collaborazione con l’imprenditore rifugiato afghano Hamed Ahmadi apriranno “Orient Experience 4”, il primo ristorante interetnico gestito da migranti e rifugiati nella città di Catania. Il Refugee Food Festival tornerà infine a Bologna a fine giugno per portare sapori e ricette da Paesi lontani, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Arca di Noè.

L’arte. Tra i vari eventi, il 19 giugno si inaugura una mostra fotografica all’Auditorium Parco della musica di Roma con scatti di 5 fotografi siriani del progetto “Life in Syria” sulla vita quotidiana sotto le bombe ad Aleppo e Idlib. A Palermo il 17 giugno ci sarà una processione fino all’oratorio Quaroni, dove è già esposta l’opera dell’artista britannica Kate Daudy, ossia una tenda proveniente dal campo di rifugiati siriani di Za’atri in Giordania. Durante la processione si esibiranno un’orchestra di bambini e l’orchestra tribale percussionistica composta da minori stranieri non accompagnati. A Roma il 20 giugno ci sarà un concerto di world music con tre artisti famosi nell’ambito della manifestazione promossa dall’Arci “Villa Ada incontra il mondo”. A Siracusa il 20 giugno, nell’Agorà del Teatro Greco di Siracusa, si terrà la prima della messa in scena della tragedia “L’Edipo a Colono”, con testimonianze sull’impegno con i rifugiati.

Sport e varie.  L’Unhcr insieme all’Associazione italiana calciatori e l’Associazione italiana allenatori Calcio Onlus, con il patrocinio della Figc, del Coni Lazio ed il sostegno di AS Roma, organizza il 23 giugno a Roma (ore 17.30 Stadio Tre Fontane) una partita amichevole tra una squadra di stelle del calcio e dello spettacolo e la squadra Città dei Ragazzi, con minori non accompagnati richiedenti asilo e rifugiati, che ha vinto il torneo dell’Amicizia organizzato dal Coni. Ingresso libero.  Tra le altre iniziative, la collaborazione con i 5000 notai italiani per far sapere a migranti e richiedenti asilo quali sono i loro diritti; spot video e radio, e infine, il 20 giugno a Roma, la presentazione del rapporto statistico dell’Unhcr “Global trends 2017” sulle tendenze mondiali dei flussi migratori (ore 11, Sala dell’Associazione Stampa Estera, in Via dell’Umiltà 83/c). Maggiori informazioni su come partecipare ai vari eventi su: www.withrefugees/unhcr.it

 

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