Visita lampo oggi del Presidente Putin, “partner di riguardo” dell’Italia

Visita lampo oggi del Presidente della Federazione russa Vladimir Putin a Roma. In giornata, prima l'incontro con Papa Francesco in Vaticano, poi con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale, per continuare con una riunione a palazzo Chigi con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e, a concludere, una cena diplomatica. Sul tavolo degli incontri,  i legami economici e commerciali tra Italia e Russia, le questioni internazionali della pace dalla Siria al Venezuela, i rapporti con il Vaticano.

Il Presidente della Federazione russa Vladimir Putin arriverà e ripartirà da Roma nell’arco della giornata di oggi, per una visita lampo nel nostro paese. Sono diversi gli incontri istituzionali previsti: a partire da quello con Papa Francesco in Vaticano, poi con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale, per continuare con una riunione a palazzo Chigi con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e, a concludere, una cena diplomatica.

La Russia, un partner di riguardo” per l’Italia. In una nota preparata dall’Ispi (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale), si ricorda che la visita di Putin a Roma ha luogo all’indomani del rinnovo, da parte del Consiglio europeo del 20 giugno, delle sanzioni economiche alla Russia e della pubblicazione dei risultati preliminari delle indagini del governo olandese sull’abbattimento, nel 2014, dell’aereo MH17 nello spazio aereo dell’Ucraina orientale, per il quale sono sospettati tre russi e un ucraino. Le aspettative sulla breve visita del Presidente russo in Italia sono alte. Secondo l’ambasciatore italiano a Mosca, Pasquale Terracciano, essa costituirà un evento fondamentale nelle relazioni tra i due paesi e permetterà di continuare il dialogo a livello bilaterale e internazionale. Il Presidente del Consiglio Conte, d’altronde, aveva già ribadito durante la sua visita a Mosca nell’ottobre 2018, che la Russia è oggi considerato un “partner di riguardo”. L’Italia nel 2018 è stato il quinto paese di provenienza delle importazioni russe, mantenendo una quota di mercato relativamente stabile, intorno al 10% sull’export dell’Unione Europea verso Mosca. Il settore chiave rimane quello energetico: la Russia rappresenta il quarto fornitore di petrolio e il primo di gas naturale, dove gli approvvigionamenti da Mosca rappresentano più del 40% del totale.

La visita a Papa Francesco. Putin non si limiterà ad incontrare le più alte cariche istituzionali italiane, ma inizierà la sua visita proprio dal Vaticano, per il suo terzo incontro con Papa Francesco. In un’intervista rilasciata al quotidiano russo “Kommersant”, l’ambasciatore russo presso il Vaticano, Alexander Avdeev, ha elencato una serie di temi che verranno probabilmente trattati da Putin e il Papa: la crisi in Medio Oriente, il conflitto siriano, il disarmo nucleare e l’Iran. Sul tavolo anche la spinosa questione Ucraina. La visita di Putin in vaticano avviene alla vigilia della convocazione a Roma della Chiesa greco-cattolica ucraina. A questo riguardo, in una intervista al sir, l’arcivescovo di Mosca mons. Paolo Pezzi dice: “personalmente credo che la vicinanza tra le date sia casuale. Almeno io non ho ragioni di pensare che ci sia un legame mentre invece penso che certamente la questione Ucraina sarà uno dei temi del dialogo ma non penso tanto in funzione ecclesiastica, di Chiesa. Innanzitutto perché il Papa ha detto chiaramente che non intende interferire nelle questioni interne alle Chiese ortodosse, e ha chiesto anche a noi di non farlo. E in secondo luogo perché non penso che una questione ecclesiale possa essere oggetto di dialogo con un presidente”. La guerra in Siria, la presenza dei cristiani in Terra Santa, Venezuela. Sono molti i temi che stanno a cuore al Papa e che vedono direttamente coinvolto il presidente Putin. “Il Papa è sempre molto diretto nel chiedere le cose, senza mai chiudere”, osserva l’arcivescovo di Mosca. “Lo abbiamo visto nel caso molto particolare e specifico del Sudan e del Sud Sudan anche con gesti, non solo con parole, molti forti ma certamente diretti”. In molti poi si sono chiesti se nel corso di questo incontro, Putin rivolgerà un invito a papa Francesco a visitare la Russia-. “Penso che non sia escluso a priori”, risponde Pezzi. Ma aggiunge anche: “I rapporti sono buoni ma resta sempre valido il fatto che il Papa parte sempre su invito del presidente di una Nazione ma in questo caso l’invito esplicito da parte della Chiesa ortodossa sarebbe non solo auspicabile ma anche richiesto”.

 

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